Novità in materia di tributi locali per il 2016

 

Dal 2016 niente TASI sull’abitazione principale
(Comma 14 Legge di Stabilità 2016 legge 208 del 28 dicembre 2015)
E’ stata introdotta una ESENZIONE per le unità abitative destinate ad abitazione principale e loro pertinenze, l’esenzione riguarda tutte le abitazioni ad esclusione delle abitazioni signorili (A/1), delle ville (A/8), dei castelli e dei palazzi di eminente pregio artistico o storico (A/9), e alle relative pertinenze.
Queste ultime categorie, sul territorio comunale sono soggette sia a TASI che IMU ad aliquote invariate rispetto all’anno precedente.

 

Comodato d’uso gratuito ai parenti entro il primo grado in linea retta
Il Comma 10 della L. 28/12/2015, n. 208 Legge di Stabilità 2016 introduce una riduzione del 50% della base imponibile IMU per le abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti entro il primo grado in linea retta (genitori / figli e viceversa) a condizione che:
1. Il contratto di comodato (art. 1803 C.C.) deve essere regolarmente registrato, la registrazione è necessaria anche per i comodati verbali per fruire dell’agevolazione IMU;
2. L’immobile deve essere dato in uso ad un parente in linea retta di 1° grado (vedi artt. 75 e 76 del codice civile - figli genitori e viceversa) che deve utilizzarlo come propria abitazione principale (residenza anagrafica).
3. Il comodante deve possedere un solo immobile abitativo (quello dato in comodato) o al massimo un altro immobile in Italia (che non sia censito in A/1, A/8 e A/9) destinato a propria abitazione principale nel medesimo comune in cui è ubicato quello dato in comodato.
4. Il comodante deve dimorare abitualmente nel medesimo comune in cui è ubicato l'immobile dato in comodato.
5. Il soggetto passivo deve dichiarare il possesso dei suddetti requisiti con modello dichiarativo ministeriale IMU nei termini previsti dalla normativa di riferimento.
L’agevolazione IMU spetta anche a tutte le pertinenze cedute in comodato gratuito per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7.

 

Immobili concessi in locazione a canone concordato
Ai commi 53 e 54 della L. 28/12/2015, n. 208 Legge di Stabilità 2016 introduce una riduzione dell’imposta IMU del 25% per gli Immobili concessi in locazione a canone concordato (3+2) ai sensi della Legge 431/1998 art. 2 comma 3. L’agevolazione IMU si applicherà anche a tutte le unità pertinenziali per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.
Il Dipartimento delle Finanze ha ritenuto che sussiste l’obbligo dichiarativo IMU da parte del soggetto passivo, ai fini dell’applicazione di tale riduzione.

 

Per informazioni è possibile contattare i seguenti numeri dedicati: 059/985742 – 059/985730 nei seguenti giorni ed orari: martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 13.00

 

Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 14/03/2016 "Approvazione aliquote TASI per l'anno 2016"

 

NOTA INFORMATIVA TASI 2016

 

CODICI F24 TASI risoluzione n. 46E del 24/04/2014

 

DICHIARAZIONE TASI

 

CALCOLO E STAMPA F24 per versamento acconto TASI 2016

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